Nuovo breviario sul pensiero strategico

Discorsi e percorsi per conquistare il futuro migliore

Il Sole 24 Ore, 2025

A che cosa serve il pensiero strategico?

Per rispondere a questa domanda verrà articolata e motivata una proposta che, condensata all’essenziale, sostiene che il potenziale valore salvifico del ragionamento strategico consisterebbe nel fornire una fuga in avanti più definita, un nuovo cammino meno incerto, un nuovo inizio più realistico. L’utilità pratica potrebbe essere quella di espandere e di anticipare le sensibilità mercantili e imprenditoriali e, conseguentemente, di fluidificare meglio il processo decisionale volto a conoscere più accuratamente, progettare più intensamente e, poi, agire più prontamente. Tuttavia, questa prospettiva impone una prerogativa di partenza non scontata. Mi riferisco al bisogno e al desiderio di cambiamento, di rinnovamento, di trasformazione e di evoluzione per porre in sicurezza il futuro dell’opera-impresa. Ciò premesso, la proposizione che seguirà non offrirà comunque un modello unico, prodigioso e universale. Bensì, verrà presentato un percorso a tappe su un tracciato sterrato, impervio e in salita, una sorta di labirinto della consapevolezza nel quale superare prove e difficoltà, per poi compiere il passo e raggiungere l’uscita.

 

Questo attraversamento, corpo a corpo con il pensare, potrebbe servire per rivedere e, speriamo, per perfezionare il proprio metodo di lavoro e per irrobustire il personale ragionamento strategico che, realisticamente, è l’unico che potrebbe efficacemente funzionare.

 

Nuova edizione

Questa nuova edizione presenta una generale rivisitazione con l’inserimento di alcuni nuovi contenuti sull’intelligenza strategica, sugli strumenti per concepire, sul fattore umano, oltre alla generosa prefazione di Luigi Maria Sicca e alla frizzante postfazione di Paolo Gallo. A loro, approfitto di questa occasione per esprimere la mia gratitudine. I primi cinque capitoli propongono i discorsi più concettuali, mentre i successivi tre prospettano i percorsi di messa in pratica del pensiero strategico e, gli ultimi due contributi, infine, tracciano il profilo umano ideale e alcune linee di tendenza da attraversare.

 

AUTORE

Emanuele Sacerdote wikipedialinkedin

Prefazione di Luigi Maria Sicca e Postfazione di Paolo Gallo

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